Strumenti per i Comuni
Strumenti liberi, pensati per chi dentro un ente deve decidere: un segretario, un responsabile dei sistemi informativi, un RTD, un amministratore che voglia capire di che cosa si sta parlando. Si usano senza registrarsi e senza lasciare traccia.
Nascono da una constatazione che faccio spesso entrando negli enti: la difficoltà non è quasi mai reperire le informazioni, che sono pubbliche e abbondanti. È capire quali riguardino davvero quell'ente, in che ordine affrontarle e chi si deve muovere. Sono strumenti che provano a rispondere a questa domanda, non a fornire l'ennesimo elenco.
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Scadenzario della PA Locale digitale
Gli adempimenti digitali che riguardano Comuni e forme associate, ordinati per urgenza effettiva e filtrabili per ruolo e per tipo di ente. Comprende una sezione che gli elenchi di scadenze di solito omettono: i termini già decorsi il cui obbligo resta in piedi, e gli obblighi permanenti, che non hanno una data e proprio per questo nessuno presidia.
Aggiornamento mensile · ogni voce rimanda alla fonte ufficiale
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Quanto è digitale il vostro Comunein prova
Venticinque domande su cinque dimensioni. Non misurano quante piattaforme avete attivato ma quanto sono entrate nel modo di lavorare, e in quanta parte dell'ente. In uscita: un profilo, una lettura dell'omogeneità e la sequenza di ciò che conviene affrontare per primo, ordinata secondo le dipendenze reali.
In prova con alcuni Comuni · online a ottobre
Perché sono liberi
Perché la parte faticosa del mio lavoro non è sapere quali siano le scadenze o quali domande porre a un ente: è quello che viene dopo, quando bisogna decidere e riorganizzare. Strumenti come questi rendono più corta la prima parte della conversazione, e a me conviene che sia corta.
Non richiedono registrazione, non raccolgono indirizzi e non contano i visitatori. Se vi sono serviti, o se sbagliano qualcosa, la cosa più utile che potete fare è scrivermelo: li sto tarando sull'uso reale.